“La missione di Pandora” è un retelling del mito del vaso di Pandora in chiave young e moderna. L’intento è quello di raccontare come sono nati i mali che attanagliano l’umanità, ma anche in che modo la loro presenza possa avere un risvolto positivo e possano lasciarci una lezione da imparare, attraverso le spiegazioni di Pandora a Epimeteo. Il titano, nel nostro caso, sarà l’alter ego del lettore, giovane e naif, a tratti spensierato e incapace di ragionare in maniera preventiva, ma spesso assoggettato all’impulsività.
Con una rilettura da avventura on the road, rivolta a un pubblico young, desideroso di rintracciare una gamification anche nella lettura, La missione di Pandora mantiene una narrazione molto leggera, scherzosa, senza toni pesanti e pedanti, per trasmettere concetti e termini che possano aiutare il giovane lettore ad ampliare il proprio vocabolario, come ha sempre fatto Topolino libretto. Lo stesso tratto insiste sulle rotondità e cede il passo alle spigolosità solo quando è necessario contrapporre i Mali a quelle che sono le intenzioni dei protagonisti.
Soggetto e sceneggiatura: Mario Petillo
Disegni e colori: Annamaria Scarpa (aka KHCrystal)
Lettering: Stella Elisa Cassinese
Ruolo
Genere
Stile fumetto
Stile illustrazione















